L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà;
se ce n'è uno, è quello che è già qui,
l'inferno che abitiamo tutti i giorni.
Due modi ci sono per non soffrirne.
Il primo riesce facile a molti:
accettare l'inferno e diventarne parte
fino al punto di non vederlo più.
Il secondo è rischioso ed esige attenzione
e apprendimento continui:
cercare e saper riconoscere chi e cosa,
in mezzo all'inferno, non è inferno,
e farlo durare, e dargli spazio.
(I.Calvino)
mercoledì 13 febbraio 2008
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1 commento:
Bellissima grazie. Richiama un eco...Proprio lì in fondo al cuore. l'avevo già fatta mia la sera stessa in cui l'aveva prodotta al corso. Molto d'impatto. Chissà se posso regalarle qualcosa di altrettanto gradevole....
NOI NON VEDIAMO LE COSE COME SONO. LE VEDIAMO COME SIAMO.
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